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Il confronto tra sindacati e sindaci sui bilanci dei comuni del territorio provinciale di Pisa è avviato da tempo. Una voce, in particolare, preoccupa la task force dei sindacalisti impegnati nella contrattazione. 
Quasi tutti i Comuni stanno mettendo nero su bianco nel bilancio di previsione per il prossimo anno maggiori entrate derivanti dalla riscossione della Tari.
Secondo uno studio di Cgil Cisl ed Uil <i nuclei familiari -avranno un esborso maggiore tra il 3 ed il 15%>. Questo si traduce <in media, in un contributo per il servizio di raccolta di rifiuti maggiore di 120 euro rispetto all’anno precedente>.
Una precisazione: <I costi del servizio di raccolta rifiuti sono in costante aumento ormai da anni. Negli ultimi anni la voce è rimasta pressoché invariata, perché i Comuni hanno attinto dai fondi speciali governativi derivanti dall’emergenza Covid per coprire gli aumenti. Adesso i nodi arrivano al pettine, per questo abbiamo chiesto delucidazioni a Geofor. Anche perché non riusciamo a capire il motivo per cui la variazione delle tariffe che gli enti locali intendono applicare sia così disomogenea da comune a comune, determinando forti diseguaglianze>.
Nei giorni scorsi i vertici di Geofor e i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl ed Uil, Fit Cisl, Uil trasporti e Funzione pubblica Cgil si sono incontrati per approfondire la questione. <Si è trattato di un incontro interlocutorio – ricostruiscono i sindacati - in cui l’azienda ha fornito risposte parziali ai nostri quesiti>. 
I sindacati intendono <continuare ad approfondire il tema, cercando di mettere insieme un incontra tra sindaci della provincia, Geofor e ReteAmbiente per individuare le possibili azioni da intraprendere per affrontare  l'aumento della Tari e rivendicare una loro riduzione anche in considerazione della generale difficoltà nella quale si trovano a vivere le persone  in questo momento>.