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L'ASSESSORE CECCHELLI: <ADDIZIONALE IRPEF COMUNALE PIU' BASSA DI TUTTA LA PROVINCIA

L'amministrazione comunale ha illustrato le linee del bilancio di previsione triennale 2024-2026. Nella conferenza stampa tenutasi presso il palazzo comunale sangiulianese, erano presenti il sindaco Sergio Di Maio e gli assessori al Bilancio Matteo Cecchelli, al Personale Gabriele Meucci, alle Politiche sociali Francesco Corucci, insieme alle sigle sindacali intervenute con Giorgia Bumma (Cisl), Francesco Farnesi e Davide di Biase (Fnp Cisl), Angelo Colombo (Uil) e Marcello Casati (Uilp), Alessandro Gasparri e Silvia Vezzosi (Cgil) e Maria Borsò e Antonio Mazza (Spi Cgil).

<C'è grande soddisfazione per questo accordo che non si verificava da diversi anni, segno del buon lavoro da quando si è insediata la giunta Di Maio – ha affermato Cecchelli –. L'aumento delle fasce di esenzione dell'addizionale Irpef comunale da 15 a 16mila euro, una richiesta accolta dal sindacato, che siamo riusciti a finanziare. Abbiamo mantenuto i servizi, nonostante le difficoltà, per quanto riguarda il settore sociale, alla persona, per le fasce deboli; non abbiamo fatto passi indietro impiegando le risorse necessarie per le scuole, gli asili, mense al 50% e fino al 75% per il trasposto scolastico. Proseguiamo con l'attenzione alle giovani coppie, precari e redditi bassi che fanno fatica ad arrivare a fine mese>.

<Le aliquote Imu rimangono invariate – ha proseguito l'assessore al Bilancio – insieme alle agevolazioni già previste (abitazioni locate a titolo di abitazione principale a canone concordato, unità immobiliare concessa in uso gratuito dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado (genitore-figlio/figlio-genitore) che la utilizzino come abitazione principale, unità immobiliare classificata nelle categorie c/1 (negozi e botteghe) e/o c/3 (laboratori per arti e mestieri), direttamente e interamente utilizzata dal proprietario o dal titolare di usufrutto/uso, per lo svolgimento del proprio lavoro autonomo, anche in forma imprenditoriale)>.

<Non era affatto scontato arrivare ad un accordo, anzi direi ad un accordo al rialzo – afferma il sindaco Sergio Di Maio –. Le persone con redditi da 1 a 16mila euro non pagano niente di addizionale Irpef e questo è un grande risultato. Uno dei primi obbiettivi che ci prefissiamo è migliorare vita dei cittadini, investendo nel miglioramento dei servizi e in infrastrutture. Nella scorsa consiliatura abbiamo realizzato il 94% del programma di mandato, in questa siamo al circa al 97-98%. Sono risultati importati, investimenti tutti autofinanziati grazie al lavoro della Giunta e del personale comunale, che riesce a captare fondi europei e del Pnrr, regionali e statali, il tutto senza mai accendere mutui, ricorrere ad anticipazioni di cassa od anticipazioni di liquidità ed anzi abbiamo eliminato dal bilancio i mutui accesi nelle precedenti amministrazioni>, ha affermato il sindaco Di Maio.

Ma purtroppo il Comune deve affrontare anche le difficoltà in merito ai tagli del Governo sul contributo agli affitti. Queste decurtazioni hanno diminuito le risorse per il comune di San Giuliano Terme di circa 200mila euro. <A seguito dell'approvazione della legge finanziaria, l'amministrazione valuterà la possibilità di trovare risorse per dare risposta alle famiglie penalizzate da questa manovra governativa – ha affermato Corucci –. Il trasferimento regionale di circa 15 mila euro non è sufficiente a sopperire alle necessità delle famiglie richiedenti il contributo che, da un'analisi storica sul territorio comunale, risultano essere circa 200 ogni anno>.

<Di contro – prosegue l'assessore alle politiche sociali –, l'amministrazione si è impegnata ad intercettare risorse per contribuire in accordo con Apes alla manutenzione straordinaria della case popolari al fine di dare una risposta strutturale al bisogno di abitazioni. L'amministrazione ha stanziato circa 200mila euro aggiuntivi sui capitoli inerenti, i servizi socio-sanitari collegati alla Società della Salute per sopperire all'aumento dei costi anche legati agli effetti inflazionistici. Di questi, circa 50mila euro saranno a disposizione per aumentare il trasferimento in quota capitaria delle risorse trasferite alla Società della Salute. Con questo stanziamento la SdS potrà decidere di aumentare la quota capitaria portandola dai 28,68 euro pro capite attuali a 30 euro. Il restante stanziamento di 150mila euro sarà destinato all'assistenza scolastica specialistica per i bisogni educativi delle ragazze e dei ragazzi del nostro territorio>.

Per quanto riguarda la Tari, è stato comunicato che il nuovo Pef non è stato ancora trasmesso da Ato e non ne conosce l'entità anche se sicuramente ci sarà un aumento causato principalmente da due fattori: l'aumento dei costi da parte di Retiambiente e l'aumento dell'evasione.

Le liste di attesa riguardo i posti degli asili nido vengono tutte abbattute durante l'anno scorrendo le graduatorie a conferma che i nidi comunali e convenzionati riescono a dare risposta al bacino di utenti che ne fanno richiesta. A fronte di un costo del servizio di circa 700mila euro il Comune stanzia circa il 50% di compartecipazione al servizio. Il Comune mette a bilancio annualmente circa 113 mila euro di contributi alle scuole secondarie di primo grado del territorio mettendo a disposizione dei propri alunni buoni scuola.

<Per quanto riguarda i dipendenti del Comune di San Giuliano Terme – ha detto l'assessore al Personale Gabriele Meucci –, c'è stata una sostanziale modifica della struttura apicale a 5 dirigenti di cui uno comandante della Polizia municipale. In base a tale scelta il Comune ha assunto 4 dirigenti di ruolo per ogni settore di interesse, oltre al segretario generale, mentre è in corso di selezione un dirigente (ex art. 110) alla Polizia Municipale>.

<Questa massiccia ristrutturazione – ha spiegato Meucci – ha permesso una maggiore efficienza del lavoro degli uffici e una maggiore organizzazione del lavoro. E' stato sottoscritto il nuovo contratto decentrato, sia nella parte normativa che economica, in attuazione del contratto collettivo nazionale 2019-2021 e sono state stanziate le risorse per il prossimo rinnovo (atteso nel 2024). E' stata altresì sottoscritta la pre-intesa per il contratto dei dirigenti. Nel 2023 sono state riconosciute 24 progressioni orizzontali così come previsto dal nuovo contratto>.

<Siamo molto soddisfatti della concertazione con il comune di San Giuliano Terme – ha affermato Giorgia Bumma, segretaria territoriale della Cisl di Pisa che ha parlato anche a nome delle sigle sindacali Cgil e Uil –. Questo accordo è frutto di un lavoro di squadra che ha visto i nostri sindacati operare in sinergia con l'Amministrazione comunale sangiulianese è il comune con l'esenzione più alta sull'addizionale Irpef tra i comuni della provincia di Pisa. Siamo inoltre soddisfatti per quello che fa San Giuliano per i più fragili: qui è stato istituito un Osservatorio sulla povertà che porta avanti azioni veramente concrete, e anche per quanto riguarda l'abbattimento delle liste d'attesa negli asili in corso d'anno. Andiamo avanti con fiducia nel rapporto con questa amministrazione>.